
In questo angolo tecnologico, ho inserito
alcune parole che da tempo annoto
in un personale e sgangherato libretto, marchingegno atto a farmi sembrare meno
preoccupante il paradiso in cui vivo.
Questi pensieri, volutamente riportati senza seguire un evidente filo logico,
sono così come la mia memoria li richiama e fa suoi, divenendo così mia parte
logica, occasione dopo occasione, giorno dopo giorno.
Essi ruotano intorno alla vita, all’amore, a tutto.
I più, sono pensieri di filosofi, poeti, artisti, sogni traccianti la strada a
persone curiose come me, che costantemente inseguo bagliori dispersi, nel mare
di nebbia che mi circonda.
Unica regola; segui la tua personale mappa stradale dell’immaginario e mettiti
in viaggio verso l’orizzonte, non inteso come distanza precisa, ma fin dove
riesci a guardare...
